Pokemon: anche Corsola subisce i danni del cambiamento climatico!

Il franchising Pokemon è tornato con i giochi per Nintendo Switch Pokemon Spada e Scudo. La nuova ottava generazione è, come già si sa ormai, ricca di nuovi Pokemon mai visti prima d’ora. Oltre a quest’ultimi, ci sono moltissimo Pokemon di vecchie generazioni i quali, dopo aver cambiato habitat, hanno mutato il loro aspetto. È il caso di Ponyta, ad esempio, il Pokemon di tipo fuoco di prima generazione il quale, dopo aver vissuto nel Bosco Brillabirinto, è diventato di tipo Psico.

Anche Corsola, l’adorabile Pokemon di tipo acqua/roccia di seconda generazione, ha subito degli importanti cambiamenti durante la sua permanenza a Galar. Ha assunto dei colori spenti e uno sguardo vuoto e triste. La descrizione del Pokedex dà la risposta all’aspetto macabro del Pokemon di tipo spettro di ottava generazione:

Crediti: The Pokemon Company

È evidente come Pokemon, nonostante sia indirizzato anche ad un pubblico di ogni età, citi temi così importanti al giorno d’oggi. Il gioco si è basato, con l’arrivo dei giochi Pokemon Sole e Luna, sulla teoria dell’evoluzione di Darwin. Un individuo che presenta certi caratteri, i quali sono favorevoli all’ambiente circostante, tendono a sopravvivere rispetto agli individui che non presentano tali caratteri. Ergo, questo può essere facilmente applicato ai Pokemon di Alola e Galar, dove infatti le loro forme primordiali non possono assolutamente essere trovate in tali regioni.

Ma la caratteristica più interessante la possiede proprio il Corsola di Galar. Come abbiamo letto dalla descrizione del suo Pokedex:

Fa’ attenzione mentre vaghi nelle aree oceaniche una volta entrati lì. Quello che potrebbe sembrare una roccia potrebbe essere questo Pokemon, e potrebbe maledirti una volta calpestato.

Corsola era inizialmente ispirato ai coralli che si trovano in natura. Il suo nuovo colorito ricorda invece lo sbiancamento dei coralli, un fenomeno presente in natura dopo l’avvento del riscaldamento globale. Infatti, una buona parte della Barriera Corallina sta scomparendo proprio per i cambiamenti climatici, ma i danni del riscaldamento globale, purtroppo, non si limitano a questo.

È interessante come The Pokemon Company abbia deciso di inserire la forma Galar di un Pokemon giá esistente proprio per spiegare un tema così vicino a noi come il riscaldamento globale. Si spera, inoltre, che anche i più piccoli, scoperti il Pokemon di Galar Corsola e la sua evoluzione Cursola, possano cercare la loro storia ed interessarsi al fenomeno del riscaldamento globale.

 

 

 

 

 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *