Terapia con Onde d’urto: cos’è e per quali patologie si utilizza

Fisioterapia strumentale: a cosa servono le Onde d’urto

In fisioterapia, ma anche in ortopedia, medicina sportiva e medicina veterinaria, a scopo terapeutico, vengono utilizzate anche le onde d’urto, che sono onde acustiche ad alta energia e alta intensità. In medicina vengono utilizzate due tipologie di onde d’urto: focali (che si “focalizzano”, appunto, sul punto da trattare) e radiali (che, dopo essere penetrate nel corpo, aumentano il loro raggio d’azione). In fisioterapia vengono utilizzate principalmente le onde d’urto radiali.
Gli effetti terapeutici delle onde d’urto sono: accelerazione della riparazione dei tessuti, aumento del metabolismo cellulare, neo-angiogenesi (“creazione” di nuovi vasi sanguigni), dissoluzione di fibroblasti calcificati, riduzione del dolore, rilasciamento dei trigger points e ripristino della mobilità. 

Esse possono essere utilizzate sia per condizioni croniche, che sub-acute che acute. Sulla zona da trattare, per permettere l’erogazione delle onde, è necessaria l’applicazione di un gel.
Tale strumentazione è indicata nel trattamento di patologie come: sperone calcaneare, calcificazioni, tendinopatie (come l’epicondilite o “gomito del tennista”), spalla dolorosa, fascite plantare, tallonite e trova applicazione anche nella medicina estetica, per il trattamento della cellulite.


Le controindicazioni alle onde d’urto sono: disturbi della coagulazione del sangue e uso di farmaci anticoagulanti come il coumadin e l’eparina, neoplasie, stato di gravidanza, polineuropatia in caso di diabete mellito, problemi cardiaci e sindromi ansiose.

Per consulenze o sedute di fisioterapia, potete mettervi in contatto con la nostra fisioterapista (dottoressa Ilaria) al nostro indirizzo email: [email protected]

 

 

 

 

 

 

 

 

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