Magnetoterapia in Fisioterapia: cos’è e a che cosa serve

Fisioterapia strumentale: per quali patologie si usa la Magnetoterapia

L’ultima terapia fisica strumentale che tratteremo sarà la Magnetoterapia, che sfrutta come principio fisico quello dei campi magnetici di varia intensità, generati da un solenoide posto all’interno dell’apparecchio. Le onde utilizzate nella magnetoterapia sono del tipo non-ionizzanti e non invasive e quindi non sono rischiose né per il paziente, né per l’operatore.
La magnetoterapia produce come effetti terapeutici: 

  • la riduzione del dolore,
  • la stimolazione dello scambio cellulare,
  • il miglioramento dell’ossigenazione dei tessuti,
  • la riduzione dei tempi di guarigione successivi alle fratture, favorendo la formazione del callo osseo.


Tale apparecchiatura trova indicazione nel trattamento di patologie come: artrite, artropatie, artrosi, atrofie muscolari, borsiti, contratture, contusioni, distorsioni, fratture, patologie muscolari dolorose (lombalgie, cervicalgie, ecc) e tendinopatie (epicondilite o “gomito del tennista”, epitrocleite o “gomito del golfista”, ecc.).


Le controindicazioni alla magnetoterapia sono: stato di gravidanza, neoplasie, ipertiroidismo, pacemaker e presenza di altre protesi metalliche nel corpo.

Per consulenze o sedute di fisioterapia, potete mettervi in contatto con la nostra fisioterapista (dottoressa Ilaria) al nostro indirizzo email: info@ravengami.it.

 

 

 

 

 

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