Speranza ft. Tedua, A la muerte: testo brano

A La Muerte – Speranza ft. Tedua: testo

A La Muerte è un singolo di Speranza con Tedua contenuto nell’album L’ultimo a morire.

Di seguito trovate il testo del singolo:

testo

Non sei nessuno nella vita
Immagina giù da me
Ti abbasso al mio livello (Shlah)
Machete burkinabé
Il mio digiuno più buono del banchetto dei re
Riconosco il vero criminale alle buone maniere
Ne ho mangiata di polvere
Vedendo soldi piovere per far crescere i miei
E se ho fatto la guerra, sappi l’ho fatta per noi
Mio padre avrà ragione quando diventerò come lui

La ricchezza è rinchiusa, assalto ai portavalori
La rue, la rue, la rue, la rue, c’est pas chez Drucker
J’ai jamais perdu l’nord
J’me retrouve à Dunkerque
Stò nel benks
Litro rosso in Tetra Pak
Te la dò io l’america nell’ “infrapacche'”
Io non punto in alto, miro alle ginocchia (Rrah)
Ogni strada ha il suo guardiano
In futuro tienilo presente quello che ho passato
0.9 e speranza ne abbiamo

Già che me ne parli, non è omertà
Tanto non cambierà niente alla povertà
Tu sei ricco d’animo, buono per te (Eh)
Criminali a la muerte, stò nel benks
Siedo sopra un altalena
Le banconote formano un arcobaleno
Bruciano e in attimo torno come te (Eh)
Criminali a la muerte

Nel mondo della micro criminalità
Un amico? Chi mi tradirà è un addio
Disse quel ragazzino diventerà cattivo
Di mentalità, ma non imita il suo mito
Il micro si limiterà a dirlo
Vai tra’ che, fra’, fa poco testo
Il tuo dramma non l’attraverso
Cazzate in strada la tua mancanza di classe
È acqua che va di traverso
Evade dal resto ogni persona perdona
Chi torna con la scusa buona che regga il pretesto
Infatti ho speranza finché non muoio che tanto è l’ultima e mi illumina nel vuoto decollo pronto al volo col
Mio poto
Plata o plomo parla poco placa l’uomo e da un cazzotto romanzo l’accaduto in un salotto
Perché sono scrittore e interprete, black lives matter
Per ogni sbirro che spara nelle vertebre e mai smette
Come evadi dai problemi che ti fai
In pochi metri quadri
Giocherai alla play dal tuo compagno di banco delle elementari

Già che me ne parli, non è omertà
Tanto non cambierà niente alla povertà
Tu sei ricco d’animo, buono per te (Eh)
Criminali a la muerte, stò nel benks
Siedo sopra un altalena
Le banconote formano un arcobaleno
Bruciano e in attimo torno come te (Eh)
Criminali a la muerte
Criminali a la muerte

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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