Come Se Provassi Amore, Zen Circus: testo brano

Testo di Come Se Provassi Amore, Zen Circus

Come Se Provassi Amore è una canzone degli The Zen Circus contenuta nell’album L’Ultima Casa Accogliente.

Di seguito trovate il testo della canzone:

testo

Ricordo un bagliore
Lei sudata mi teneva in braccio, mentre lui sconvolto
Le stringeva la mano
Una casa, qualche carezza, molte urla ed io
Che dopo poco cammino
Poi un sacco di gente
In una stanza dove stavo rinchiuso tutte le mattine
Ad imparare gli altri
La casa è più grande, le urla più forti
Aprivo bocca solo per scusarmi

Poi improvvisamente
Sceglievo io le persone, la musica, le case
La marca delle sigarette
Mi davano soldi in cambio del mio tempo
Ma finivano continuamente
Ricordo poco o niente
Ma tutt’a un tratto mi son ritrovato questo oceano di tempo dentro la memoria
Come se alla fine servisse a qualcosa

Come se provassi amore
Quanto è difficile da immaginare
Come una guerra dove non si muore
O una malattia che non ha sintomi e anche senza cura
Non dà dolore
Come se provassi amore
Ma non saprei da dove cominciare
Una ferita che non fa male
O una storia che vivi e poi racconti
Ma non puoi cambiare, non la puoi cambiare, non la puoi cambiare

Ricordo il mio futuro
Tutte le notti sotto le coperte
Chiudevo gli occhi e me lo immaginavo
Mentre il presente cola fra le dita
Come acqua, ma tanto ormai è passato

Ricordo poco o niente
Ma tutt’a un tratto mi son ritrovato questo oceano di tempo dentro la memoria
Come se capirlo servisse a qualcosa

Come se provassi amore
Quanto è difficile da immaginare
Come una guerra dove non si muore
O una malattia che non ha sintomi e anche senza cura
Non dà dolore
Come se provassi amore
Ma non saprei da dove cominciare
Una ferita che non fa male
O una storia che vivi e poi racconti
Ma non puoi cambiare, non la puoi cambiare
Come se provassi amore
Quanto è difficile da immaginare
Come una guerra dove non si muore
O una malattia che non ha sintomi e anche senza cura
Non dà dolore
Come se provassi amore
Ma non saprei da dove cominciare
Una ferita che non fa male
O una storia che vivi e poi racconti
Ma non puoi cambiare, neanche interpretare, solo accettare

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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