Grattacieli, Il Tre: testo brano

Il Tre, Grattacieli: testo brano

Grattacieli è un singolo di Il Tre contenuto nell’album “Ali”.

Di seguito trovate il testo del singolo:

testo

Mi affaccio fuori e mi sembra lo stesso mondo
Noioso del mese rientro e mi lavo i denti
Soltanto oggi capisco quant’è prezioso passare la notte fermi a parlare su quei muretti
Non vedo gli amici da un po’
Papà vernicia casa e mamma guarda qualche serie triste alla TV
Sembra di stare dentro un film però la fine ancora non la so
Senza avvertire ‘sto mondo è cambiato in fretta, le cose che prima odiavo mi mancano da morire
Mi sembra ieri che hai spento la sigaretta e mi hai dеtto “stasera passo ma non so se mi va di uscire”
Sabato sеra che si fa?
Io che non amo quei locali mi conosci preferisco altro, tipo girare la città, sui motorini mentre dici voglio che ti allacci bene il casco

Io tutto l’oro del mondo darei, per stare bene un po come prima
Se stai da solo capisci chi sei, forse non voglio io, no no no
Non voglio sapere chi c’è dentro me, no no no , fatemi restare da solo, da solo

Perdo l’equilibrio ma non cado
Lei mi resta addosso come fango
Mi piace guardarti tanto
Come i grattacieli di Milano
Perdo l’equilibrio ma non cado
Lei mi resta addosso come fango
Mi piace guardarti tanto
Come i grattacieli di Milano

Esco con i cani a passeggio, lungo il maneggio
Tratteggio con un pastello il perimetro del castello dove ho nascosto i miei sbagli
Sento un silenzio perso se penso che sono un pezzo diverso e da collezione che vale il doppio degli altri
Trovami: come una figurina da piccolo, collezionami le cose belle poi finiscono
Non mi reputo una cosa bella speciale, perché so guardare
Dove gli altri non sanno neanche pensare

La mia missione è completata
Amare la tua strada è più difficile se in superficie è rovinata
Pero una cosa l’ho imparata, un conto è cosa sogni cosa nella vita un altro conto sono i conti in banca
E resto qui per ora, ciò che ami poi si sgretola, sempre qui tegola di un terrazzo non in regola

Io tutto l’oro del mondo darei, per stare bene un po’ come prima
Se stai da solo capisci chi sei, forse non voglio io, no no no
Non voglio sapere chi c’è dentro me, no no no, fatemi restare da solo, da solo

Perdo l’equilibrio ma non cado
Lei mi resta addosso come fango
Mi piace guardarti tanto
Come i grattacieli di Milano
Perdo l’equilibrio ma non cado
Lei mi resta addosso come fango
Mi piace guardarti tanto
Come i grattacieli di Milano

 

 

 

 

 

 

 

 

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