Stabilizzazione Precari Scuola: La ricetta del Sindacato SAESE

Stabilizzazione Precari Scuola: Ora è possibile con SAESE

Sono molti i lavoratori precari nell’ambito scolastico alla ricerca di una stabilizzazione lavorativa all’interno della scuola. Molti lavoratori quindi negli ultimi mesi si sono rivolti a enti di varia natura giuridica per essere aiutanti nell’effettuare un ricorso. Purtroppo i risultati di questi ricorsi sono stati nella maggior parte dei casi negativi, quindi respinti.

I ricorsi respinti riguardavano:

  • La stabilizzazione del personale con 3 anni di servizio nella scuola state con qualsiasi profilo;
  • Ricorsi inerenti esclusivamente al personale docente con 3 anni di servizio (sia nella scuola statale che in quella privata), volti a far ottenere l’abilitazione d’ufficio;
  • GPS (Graduatorie Provinciali per le Supplenze).

Se ti ritrovi in questa situazione, non sei l’unico, in Italia sono tantissimi i lavoratori come te. SAESE, a differenza di molti altri, è riuscito a far ottenere ai suoi tesserati dei risultati positivi e anche in tempi brevi. 

Quali sono le difficoltà che si possono incontrare nei ricorsi?

La prima difficoltà che si può incontrare in un ricorso deriva dalla sua durata. Infatti a volte anche nel caso di esito positivo si rischiano di perdere davvero molti anni.

Un’altra problematica può emergere nel momento in cui si decide di fare un ricorso molto complesso verso un Decreto Ministeriale, questo raramente darà un esito positivo.

Infine con il cambio del ministro dell’Istruzione tutti i ricorsi decadono, come è effettivamente accaduto. In questo caso ti potresti ritrovare punto e a capo, nella situazione iniziale. Potrebbe rivelarsi come una problematica difficile da gestire e generare anche molto stress e frustrazione ma non c’è da preoccuparsi. Si deve agire per tempo, affiancandosi ad un sindacato esperto in materia, presentando nuovi ricorsi per poter essere tutelati. 

Qual è la strategia legale adottata da SAESE?

A differenza degli altri enti che hanno cercato di impugnare i Decreti Ministeriali con scarsi risultati, SAESE ha presentato delle istanze in autotutela senza impugnare i D.M. 

Il sindacato si è quindi rivolto direttamente all’Europa e al Giudice del Lavoro attraverso ricorsi singoli o semi-collettivi. I risultati ottenuti sono stati ottimi, infatti si è riusciti a far stabilizzare e a far ottenere l’abilitazione d’ufficio anche ai tesserati che non avevano raggiunto i 3 anni di lavoro. 

Fare delle manifestazioni o delle proteste nelle piazze nei confronti del politico di turno non è di certo la soluzione idonea a superare una problematica in tempi brevi. Solo affidandosi a sindacati esperti come SAESE è possibile evitare tempi biblici ai ricorsi.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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