Tedua: testo di Manhattan ft. Izi

Manhattan – Tedua, Wild Bandana: testo

Manhattan è il singolo di Tedua con Izi, Vaz Tè, Guesan, III Rave (Wild Bandana) contenuto nel mixtape Vera Vita.

Di seguito trovate il testo del singolo:

testo

Avevo due felpe felpe come giacca quell’inverno (Yeah)
Eri con me da minorenne e lo sei mentre invecchio
Uh, ti darei la vita se mi fosse concesso (Oh)
Ma sono un granello nella clessidra che non sa stare a tempo
Cosa ridi? Non farlo, i miei amici soltanto
Sanno quanto è stato difficile descrivere il passato
Bitch, non vali (Yah)
Cash nei jeans, non spingermi, fre’, please, don’t touch me (Don’t touch me)
Senti il mic che fa “click-clack”, no scacciacani (Scacciacani)
Il tuo drip è plastica da scavallarti (Da scavallarti)
Ho le skills da quando andavano i Karl Kani (Yah)

Chi l’avrebbe mai detto? (Chi?) Un poeta in famiglia (Mai)
Sì, ma in questa famiglia (Fai te)
Un fratello è fratello pur’ se non assomiglia (Uoh)
Ti copre le spalle come questa giacca, te la levi per la tua ragazza
Ascolti Wild Bandana, si vede dal gesto, lo sento nell’aria
Noi che siam figli di un Dio minore
L’odore del male so che ti copre
Petricore a me che son nato già debitore
Domani svolto e te non vedi l’ora (Wild Bandana, 2020)
Io voglio un attico per me
Un attico per stare un attimo con te (Izeh)

C’era un clima di tensione, ho quasi l’impressione che qui non si scappa
Limpido come l’acqua, io mi sento the come il matcha
Spacco questa pentolaccia, io che sono il druido della piazza
Tu ti prendi con quel laccio, via i microchip nelle braccia
Leggimi, sono una mappa, son più hip-hop di Manhattan
Sul rooftop col mio fumo, sembra tumo fatto nella trap house
Uh, no, dalla landa, uh, no, ce l’ha fatta
Siamo noi Drilliguria, baby, rappo e torni nella bratta, yah

Il mio bro non ha voglia di parole, resta inter nos
Perché democrazia, premio Nobel, perché il mio flow
Sembra tecnologia su due ruote, sgasa l’Interpol
Sfida l’ispettore, stacca l’estintore, Drillig’
Tu vivi nei castelli, tu dormi nei castelli (Bandana)
Fumiamo negli alberghi
Come tutti i tuoi amici fanno a rilassare i nervi?
Come chi ha già [?] gli altri fuori dalla [?]

C’ho l’aureola con le corna e la bandana
Vado avanti, per lei sono solo un figlio di puttana
Balla la danza dell’odio, vendo tutto in settimana
Metti “Sbandati” se muoio, così ‘sta roba ripaga
In piazza con i mes amis, rido alla faccia di chi
La facciamo su gigante, non sembra di stare qui
Ora sto meno tranquillo e un po’ più ill, perdersi da notte al dì
Meglio così per noi, per sempre liberi (Sempre liberi, Izeh)

C’era un clima di tensione, ho quasi l’impressione che qui non si scappa
Limpido come l’acqua, io mi sento the come il matcha
Spacco questa pentolaccia, io che sono il druido della piazza
Tu ti prendi con quel laccio, via i microchip nelle braccia
Leggimi, sono una mappa, son più hip-hop di Manhattan
Sul rooftop col mio fumo, sembra tumo fatto nella trap house
Uh, no, dalla landa, uh, no, ce l’ha fatta
Siamo noi Drilliguria, baby, rappo e torni nella bratta, yah

 

 

 

 

 

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