Quei ragazzi, Ultimo: testo singolo

Ultimo – Quei ragazzi: testo singolo

Quei ragazzi è un singolo di Ultimo contenuto nell’album Solo.

Di seguito trovate il testo del singolo:

testo

Lo vuoi capire che cerco qualcosa
Ma è quel qualcosa che non cerca me
Lo vuoi capire che parlo da solo
Perché chi ascolta qui adesso non c’è
Lo vuoi capire che il mondo lo odio
E la TV mi fa chiedere se
Se questa gente davvero ci crede
Alle cazzate che sa vendere
Lo vuoi capire che cerco del vino
Ma non pretendo tu beva con me
Sono sbadato e mi piace star male
Perché mi chiudo е volo dentro me
Lo non so che cosa c’ho
Crеsco dentro, non lo so
Noi siamo soli in questa valle di niente
E il tuo giudizio qui non è più importante
La gente parla delle cose di sempre
E poi si illude di sentirsi già grande
Lo mi sento come le risate spente dalla
Polizia
Come quei ragazzi che stanno buttati
Giù in fondo a una via
Lo mi sento come le sere d’estate, la
Malinconia
Lo non so che cosa c’ho
Lo vuoi capire che io sono stufo
Di dedicare la mia vita a chi?
A questa gente che vive in un muro
E si riposa quando è lunedì
Lo vuoi capire che scrivo di notte
Quando la luna mi fa compagnia
Mi fa sentire un po’ meno risposte
Ma mi fa credere a questa magia
Lo non so che cosa c’ho
Cresco dentro, non lo so
Noi siamo soli in questa valle di niente
E il tuo giudizio qui non è più importante
La gente parla delle cose di sempre
E poi si illude di sentirsi già grande
Lo mi sento come le risate spente dalla
Polizia
Come quei ragazzi che stanno buttati
Giù in fondo a una via
Lo mi sento come le sere d’estate. lamalinconia
Lo non so che cosa c’ho
Cresco dentro, non lo so
Perdo un confronto, ma voglio vivere a
Lungo
Sono la sabbia che dura nella valigia di
Luglio
Voglio restare per sempre, non fare
Moda da niente
Voglio tornare vincente, ridere
Continuamente
Voglio sbagliare e cadere, fare le cose
Da me
Non voglio avere consigli, mi guardi
Dimmi che c’è
Tu che ti senti sicuro di come vuoi
Vivere
Lo che mi odio e allo specchio gli grido:
“Esci da me”
Noi siamo soli in questa valle di niente
E il to giudizio qui non è più importante
La gente parla delle cose di sempre
E poi si illude di sentirsi già grande
Lo mi sento come le risate spente dalla
Polizia
Come quei ragazzi che stanno buttati
Giù in fondo a una via
Lo mi sento come le sere d’estate, la
Malinconia
Lo non so che cosa c’ho
Cresco dentro, non lo so

 

 

 

 

 

 

 

 

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