Gli eventi culturali più seguiti in TV

Ha cambiato per sempre il modo di concepire le distanze. La televisione divenne il focolare attorno al quale le famiglie si raccoglievano, sì come diretta evoluzione della radio. Ad oggi, il mezzo conserva la sua attitudine comunitaria, continuando ad unire le persone e a diffondere messaggi, informazioni e contenuti ovunque nel mondo. Con l’avvento della televisione, la società ebbe un primo assaggio della globalizzazione. Un fenomeno così massivo necessitava assolutamente di un modo per misurarne la portata.

Fu così che l’industria ed i network impegnati nel mondo del piccolo schermo istituirono degli indici, d’ascolto o gradimento, che gli permisero di modificare la proposta in palinsesto in funzione delle preferenze dei telespettatori. Oltre alla sua funzione ricreativa, comunque, la televisione ha avuto ed ha, a tutt’oggi, modo di mostrare alle persone gli eventi più importanti che avvengono intorno al globo.

Oltre alle sopracitate ricerche di mercato, gli indici permettono anche di far entrare nella storia del media i programmi e gli eventi per esso più significativi, come quelli riportati nell’articolo del blog casino de L’Insider in cui sono riportati alcuni degli avvenimenti più importanti per la società contemporanea e che hanno avuto il maggior impatto mediatico. Nelle prossime righe, scopriamo gli eventi culturali più significativi e seguiti in televisione.

Elvis: Aloha From Hawaii

Era il 14 gennaio del 1973 quando Elvis Presley segnò una delle pagine più prestigiose nella storia della musica moderna. Il Re del Rock si esibì in concerto all’Honolulu International Centre, consacrando definitivamente il suo nome all’eternità. Fu il primo artista solista, la cui esibizione, era stata trasmessa in diretta satellitare in mondovisione. Aloha From Hawaii fu, infatti, il primo concerto trasmesso in simultanea in 40 diversi paesi del mondo. Circa 1 miliardo di spettatori rimase incollato davanti allo schermo per godersi lo spettacolo in prima fila. L’intera operazione ebbe un costo stimato di produzione di 2 milioni e mezzo di dollari, a cui vanno aggiunti i 75.000 dollari devoluti al fondo per malati di cancro Kui Lee. Storia vuole che l’evento avrebbe dovuto avere luogo a Tokyo, in Giappone, salvo trovare, poi, obiezione da parte del manager di Presley, il Colonnello Tom Parker, famigerato per la sua impossibilità a spostarsi al di là del suolo americano.

Barack Obama si insedia alla Casa Bianca

Fu un evento epocale. Quando Barack Obama divenne il primo presidente degli Stati Uniti afroamericano, la storia dei 50 stati cambiò drasticamente. I fatti ebbero un impatto mediatico senza precedenti. Quando il neopresidente venne insignito del nuovo incarico, il 14% della popolazione mondiale stava assistendo alla cerimonia dal proprio televisore di casa. Questi numeri equivalgono a ben un miliardo di telespettatori. Le conseguenze dell’insediamento di Barack Obama si confluirono in Kenya in una festa nazionale che si celebra ogni 20 gennaio, essendo Obama divenuto presidente il 20 gennaio del 2009 e visto che si tratti della terra natìa del padre, in Indonesia, più precisamente a Giacarta, dove Obama aveva frequentato la scuola elementare da piccolo, l’istituto decise di celebrarlo con una festa danzante, mentre in Giappone le campane suonarono a festa.

L’Apollo 11 sbarca sulla Luna

Il 20 luglio del 1969, il sogno di miliardi di persone divenne realtà. La NASA fu in grado di inviare i suoi astronauti sulla Luna. Gli Stati Uniti puntarono al Satellite a partire dal 1961, quando JFK avanzò la prima proposta. Furono 650 milioni le persone che si connessero al televisore per vedere Neil Armstrong mettere piede sulla Luna. Si tratta di una cifra impressionante considerato il fuso orario particolarmente proibitivo a cui la trasmissione fu soggetta nel broadcasting in Europa.

 

 

 

 

 

 

 

 

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