Aaron, Universale: testo inedito Amici 22

Universale – Aaron: testo inedito Amici 22

Universale è l’inedito di Aaron presentato ad Amici 22.

Di seguito trovate il testo del singolo:

testo

E tu che mi sapevi dire che se amavo
era solo per non starmi a pensare
cosa non c’è sul mare
come sei universale
come sei sola, come sei dolce
come ti sei fatta male
e come questa storia passa tra le strade
e si ferma tra le onde, tra le auto
che son troppe aspettando un incrocio
come un temporale
e questo tempo si riflette
e poi si nutre delle notti
dentro crepe nel mare

Universale
come l’amore che ti ho scritto nella busta
poi c’ho un vizio che si chiama pregiudizio universale
come la luce sul soffitto che scandiva le pareti
nell’estate e facevamo male
come il rifugio costruito tra paura e indecisione
tu eri sola
universale
come una semplice canzone è per me
solo amore, solo amore

Sai come l’ansia sale
ti racconto di un posto che mi ha salvato
da quando son stato
nelle notti amare nelle notti ero
universale
fa male
ero universale, grazie da amare
musica dannata che te ne sei andata
come una rosa in autunno
se accetti di stare con me staremo bene
saremo come nei sogni con le catene
adesso non siamo noi ma
questo tempo si riflette
e poi si nutre delle notti dentro crepe nel mare

E tu che mi sapevi dire che se amavo
era solo per non starmi a pensare
cosa non c’è sul mare
come sei universale
come sei sola, come sei dolce
come ti sei fatta male
e come questa storia passa tra le strade
e si ferma tra le onde, tra le auto
che son troppe aspettando un incrocio
come un temporale
e questo tempo si riflette
e poi si nutre delle notti
dentro crepe nel mare

Universale
come l’amore che ti ho scritto nella busta
poi c’ho un vizio che si chiama pregiudizio universale
come la luce sul soffitto che scandiva le pareti
nell’estate e facevamo male
come il rifugio costruito tra paura e indecisione
tu eri sola
universale
come una semplice canzone è per me
solo amore, solo amore

Sai come l’ansia sale
ti racconto di un posto che mi ha salvato
da quando son stato
nelle notti amare nelle notti ero
universale
fa male
ero universale, grazie da amare
musica dannata che te ne sei andata
come una rosa in autunno
se accetti di stare con me staremo bene
saremo come nei sogni con le catene
adesso non siamo noi ma
questo tempo si riflette
e poi si nutre delle notti dentro crepe nel mare

Universale
come l’amore che ti ho scritto nella busta
poi c’ho un vizio che si chiama pregiudizio universale
se accetti di stare con me staremo bene
saremo come nei sogni con le catene

 

 

 

 

 

 

 

 

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