Fisioterapia strumentale: cos’è e quali apparecchi si utilizzano

Terapia fisica strumentale: le apparecchiature che si utilizzano in fisioterapia

All’interno di un programma riabilitativo il fisioterapista decide di utilizzare varie metodiche e varie tecniche, tra le quali possiamo trovare anche la terapia fisica strumentale. In questo articolo si inizierà con la presentazione di questo ambito in linea generale, per poi approfondire successivamente ogni apparecchio.
La fisioterapia strumentale viene definita come: “La branca della medicina riabilitativa che utilizza a scopo terapeutico varie forme di energia fisica e può essere utilizzata da sola o in associazione con terapie manuali“. Queste energie generano sui tessuti una serie di reazioni biologiche che portano effetti terapeutici come: analgesia ( ovvero la riduzione del dolore), attivazione del metabolismo locale, azione de-contratturante, tonificazione muscolare, effetti antinfiammatori e antiedemigeni, aumento della vascolarizzazione, ecc.
Le principali terapie fisiche utilizzate sono:

  • Elettroterapia,
  • Tecarterapia,
  • Laserterapia,
  • Onde d’urto,
  • Ultrasuoni,
  • Magnetoterapia.

Ogni terapia ha delle proprie controindicazioni specifiche, ma, in linea di massima, le controindicazioni generali alla fisioterapia strumentale sono: gravidanza, pacemaker e neoplasie.

Per consulenze o sedute di fisioterapia, potete mettervi in contatto con la nostra fisioterapista (dottoressa Ilaria) al nostro indirizzo email: info@ravengami.it.

 

 

 

 

 

 

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