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Epicondilite o “gomito del tennista”: cos’è, sintomi e trattamento

Epicondilite e fisioterapia: il trattamento fisioterapico del gomito del tennista

Per epicondilite intendiamo una degenerazione dei tendini dei muscoli che originano dalla porzione laterale (esterna) del gomito, l’epicondilo, appunto. Viene definita “del tennista” perché colpisce prevalentemente chi pratica tale sport, ma non sono esenti anche altre tipologie di sportivi, e di lavoratori, che compiono movimenti ripetitivi.

Sintomi: il sintomo principale è sicuramente il dolore, localizzato nella parte esterna del gomito, ma possono subentrare anche deficit di forza nella presa anche di piccoli oggetti e difficoltà nelle azioni quotidiane generalmente ritenute normali.

La diagnosi è prevalentemente clinica. La palpazione della zona laterale del gomito provoca dolore, ma possono essere effettuati anche il test di Mills e il test di Cozen.
Trattamento: varia in base ai casi, ma è principalmente conservativo, dato che l’intervento chirurgico viene consigliato raramente e solo nei casi in cui tale metodica non abbia effetto. Per prima cosa, i muscoli coinvolti devono essere messi a riposo, anche utilizzando un tutore. Dal punto di vista della terapia fisica strumentale possono essere utilizzati: laserterapia, onde d’urto e ultrasuoni. La fisioterapia è determinante per il recupero della funzionalità dell’arte e per la prevenzione delle recidive e si compone di manipolazioni ed esercizi di rieducazione e rinforzo muscolare specifici.

Per consulenze o sedute di fisioterapia, potete mettervi in contatto con la nostra fisioterapista (dottoressa Ilaria) al nostro indirizzo email: info@ravengami.it.

 

 

 

 

 

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